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Andy
White, uno dei più grandi cantautori irlandesi gira il mondo
intero con la sua chitarra 12 corde in una mano ed un libro di poesie
nell'altra. Ha lavorato con artisti del calibro di Peter Gabriel e Tim Finn, è
stata la A del gruppo "ALT" ed ha
vinto in premio Irlandese per i migliori cantautori.
Dal suo fortunato singolo 'Religious Persuasion', Andy White, originario di Belfast,
ha prodotto nove album distribuiti a livello internazionale. L'ultimo, "Songwriter" (Floating World,
2009), è stato registrato a Vancouver ed ai Real World Studios dal
leggendario produttore inglese John LeckieRadiohead, Muse, Pink
Floyd).
"Songwriter"
riflette le collaborazioni che Andy
White ha avuto negli anni scorsi, come scrittore, con i canadesi Allison Russell (Po' Girl) e Stephen Fearing (Blackie and Rodeo Kings), il
cantautore australiano Sean
Sennett ed il produttore scozzese Stuart Crichton.
La band dell'album comprende i membri del gruppo "Neko Case", Po' Girl, e i "Be Good Tanyas", oltre al
virtuoso pianista e fisarmonicista Radoslav Lorkovic (che ha lavorato
anche con Odetta,
e Jimmy Le Fave),
Il nuovo album di Andy White "Songwriter"
è stato scritto meticolosamente nel
corso di un certo numero di anni e registrato dal vivo in studio,
approccio opposto a "Garageband",
che è stato scritto spontaneamente e registrato un po' in tutto
il mondo in pochi mesi.
Nato a Belfast, in Andy White
si sono fuse la sensibilità pop, l'eccellenza lirica sul
commento sociale e l'accompagnamento della chitarra acustica fin dal
suo singolo di debutto "Religious Persuasion"
(Stiff Records, 1985) ed il
suo primo album "Rave
On Andy White" (Decca,
1986).
Lo chiamavano il Bob Dylan di
Belfast, appena emerso nella nuova ondata di musica acustica guidata da
The Pogues. Melody Maker ha
recensito il suo primo album titolando 'Yer Brilliant Man's!' E Folk Roots ha fatto di lui una
star da copertina.

Andy White ha lavorato con i
grandi nomi della musica irlandese: con Van Morrison nel tour "No Guru"
nel Regno Unito e in Irlanda, con Mary
Black negli Stati Uniti e Sinead
O'Connor ed i "The Frames"
lo hanno avuto come ospite nelle loro registrazioni. Andy, nel 1998,
è stato inserito nell'Irish HQ Rock Hall of Fame.
Socialmente consapevole, in un modo che viene naturale a chi è
cresciuto a Belfast durante gli anni '70 e '80, il lavoro di Andy ha
sempre rispecchiato il suoi tempi ed i suoi luoghi. Nel tentativo
di rendere universale questa sua particolare esperienza, i suoi testi
integrano e trascendono i confini della sua terra natale.
Nel 1990 la pubblicazione di "Himself", sulle radici del Regno Unito
con etichetta Cooking Vinyl,
ha ampliato gli orizzonti di Andy per includere l'Europa nei suoi tour.
Condividendo la gestione con Billy
Bragg (dell'organizzazione Peter
Jenner's Sincere); Andy White
è stato invitato a suonare nella Repubblica Democratica di
Germania (DDR), sia prima, sia dopo la caduta del muro di Berlino, ed Andy e la sua band sono stati
invitati a visitare la Repubblica Ceca subito dopo la "Rivoluzione
di Velluto".
In contratto con la Warner
Music Irlanda Andy si
trasferisce a Dublino nel 1992, ed i due album seguenti "Out There" e "Destination
Beautiful" videro il suo maggior successo in Irlanda, includendo i
singoli "Palaceful of Noise" e "Street Scenes From My Heart" (Warner Music, 1992 & 1994).
Andy ha vinto il premio
Cantautore dell'Anno della "Hot Press"
battendo gli U2 e Christy Moore con il brano "Out There".
Nel 1994 Andy è presentato in
Australia da Tim Finn
- Andy era un terzo di del gruppo "ALT", il
supertrio folk insieme a Tim ed al suo
coinquilino quando abitava a Dun Laoghaire: Liam O Maonlaí. Dopo la
registrazione, la pubblicazione e la promozione a livello modiale di "Altitude" (EMI,
1995), Andy è tornato in Australia per un tour da solista, a
firma "Mushroom Music"
e, nel 1999, ha scritto "Coz I'm Free" insieme a Christine Anu, inno per le
Olimpiadi di Sidney di Cathy
Freeman, che è stato eseguito in occasione della cerimonia
di apertura.
Intanto, a Dublino, Andy
registra "Teenage"
con il singolo "Get Back Home". Pubblicato nel 1996, questo album
segnò il ritorno a Cooking
Vinyl, che ha avuto poi un seguito nel 1998 con la pubblicazione di
un album di migliori brani nella raccolta "Compilation".
Lo stesso anno, Andy si
trasferisce da Dublino in Svizzera, continuando il tour in Europa e si
prepara a volare più lontano. Dopo essere comparso al "WOMAD" a Singapore, l'organizzazione Real World/WOMAD prende Andy sotto le sue ali,
rilasciando "Speechless",
un album dal vivo (WOMAD Select, 2000) e fissa
date ad Andy per comparire in molti festival WOMAD dal Sud Africa a Seattle.
La miscela di eccellenza lirica, la capacità di scrivere
canzoni, la passione politica e la consapevolezza sociale di Andy sono ciò che ha
attratto maggiormente questa organizzazione ed il rapporto continua
ancora oggi.
In abbinamento all'album, che comprendeva sia le canzoni, sia le
poesie, Lagan Press
ha pubblicato un libro di testi e poesie di Andy dal titolo "The Music of What Happens"(1999).
Il libro è stato presentato al "Dublin Writer.s Festival
and Cúirt" di Galway.
Nel frattempo, Andy White
scrive l'album "Andy White" in
Svizzera, ritornando a Dublino per poi registrarlo al Temple Bar, con un gruppo di
amici tra cui Kieran e Maria Doyle
Kennedy, Bronagh
Gallagher e sua sorella Cathy,
Liam O Maonlaí, Dave Clarke e Nick Seymour.
"Andy White" è stato il
primo album di Andy ad essere pubblicato dalla etichetta inglese Floating World, nel
2001.
Andy si trasferisce a Melbourne l'anno successivo, trova una nuova casa
e l'ispirazione per scrivere "Boy 40" (Floating World,
2003), "Garageband"
(2006), e l'ultimo: "Songwriter"
(2009).
Gli impegni principali di Andy White in questi ultimi anni
comprendono l'impegno nella direzione musicale e nella conduzione della
finale di gala del WOMAD per il Regno
Unito a Las Palmas in Spagna e nel 2005 a Reading, nel Regno Unito,
oltre ad aver lavorato nel corso della realizzazione degli ultimi due
album con John
Leckie, avere scritto insieme a numerosi artisti Italiani,
Olandesi, Inglesi ed aver prodotto i loro lavori ed aver fatto da tutor
per il WOMAD Summer
School e per l'UK
Songwriting Festival.
Il mondo di Andy White è
sempre in movimento, intuitivo e non è mai tranquillo. Nel
novembre 2009 la Lagan Press pubblica "21st Century Troubadour", la
rivista on-the-road di Andy, che promette di raccontare tutta la sua
storia.
Tutto questo potrebbe essere sottotitolato con una delle canzoni
più conosciute di Andy, "Street Scenes From My Heart".
Nel 2006, durante il suo tour in Italia, Andy White suona al Pegaso Live Music Bar di Arcola -
SP, accompagnato dal virtuoso pianista-fisarmonicista Radoslav
Lorkovic, aiutandoci con le sue canzoni a comprendere quello
che "consapevolezza sociale" realmente vuol dire per il bene e la
libertà dei popoli, spronandoci a migliorare il nostro rapporto
con tutti i "fratelli" che ci circondano.
Traduzioni da siti originali e commenti a cura di Luni B&B © 2003-2012 Le foto, i siti presentati ed eventuale altro materiale sono © di proprietà dei rispettivi autori.
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